Il Convegno Francia - Brasile sul Patrimonio Culturale, dal 5 all’8 di ottobre, fa parte della programmazione dell’Anno della Francia nel paese. L’incontro, che si terrà nel Palazzo Gustavo Capanema (Rua da Imprensa, 16, Centro), sarà aperto al pubblico, con ingresso gratuito. La registrazione sarà fatta sul posto prima dell’inizio della programmazione giornaliera, fino ad un limite massimo di 500 partecipanti.
Uno dei momenti salienti della manifestazione è la firma del Protocollo d’Intesa che sarà firmato dal Ministero della Cultura brasiliano, rappresentato dal presidente dell’Istituto del Patrimonio Storico ed Artistico Nazionale - Iphan, Luiz Fernando Almeida, ed il Ministero della Cultura e Comunicazione francese, tramite la Direzione di Architettura e del Patrimonio - Dapa, rappresentata dal suo direttore, Michel Clément.
Il Convegno Francia - Brasile sul Patrimonio Culturale sarà anche l’occasione per discutere e conoscere le proposte dei ricercatori e scienziati di rilievo in Brasile e nel mondo, come Patrick Schnepp, direttore del Museo Marittimo di La Rochelle, in Francia, e Bruno Favel, capo della Missione degli Affari Europei ed Internazionali, la Direzione d’Architettura e del Patrimonio della Dapa. Partecipano inoltre ai dibattiti il professore Carlos Alberto Etchevarne, ricercatore in archeologia urbana ed arte rupestre, Luiz Phelipe Andrès, autore di diverse pubblicazioni sul patrimonio, direttore della Scuola Cantiere di São Luís del Maranhão e membro del Consiglio Consultivo dell’Iphan.
Altri nomi di rilievo nel contesto nazionale sono il professore Aziz Ab'Saber, scienziato e docente universitario brasiliano considerato un esperto in materia di impatti ambientali e medio ambiente che parteciperà alle discussioni sul paesaggio culturale, e l’architetto e professore presso l’Università di São Paulo - USP, Hugo Segawa, coordinatore del Docomomo, un’organizzazione internazionale dedicata alla conservazione dell’architettura moderna.
Tavole tematiche
Il primo giorno della manifestazione il tema dei dibattiti è l’archeologia, cominciando con la discussione sulla legislazione di entrambi i paesi per identificare le opportunità di avanzamenti giuridici e processuali nel campo dell’archeologia in Brasile. Il tema Paesaggi Culturali ed Inventari, che sarà dibattuto il secondo giorno, è una delle grandi sfide che l’Iphan affronta attualmente, dal momento che la creazione di uno strumento legale per il timbro di Paesaggi Culturali Brasiliani è ancora in discussione.
Il Patrimonio Navale sarà affrontato il terzo giorno della manifestazione. Il tema è stato scelto perché la Francia è uno dei paesi con maggior tradizione navale del mondo. In Brasile, nonostante sia il più ricco al mondo per tipologia di imbarcazioni tradizionali, il Patrimonio Navale è ancora un campo inesplorato. È da notare che nel medesimo periodo, sempre nel Palazzo Gustavo Capanema, ci sarà a Rio de Janeiro la mostra Barche de Brasile e l’esposizione della Collezione Álvares Câmara - Secolo XXI, lanciata dall’Iphan nel 2008 e che già è stata in diverse città brasiliane. L’esposizione presenta riproduzioni di imbarcazioni marittime, fluviali e lacustri utilizzate in Brasile.
L’Architettura Moderna e Contemporanea chiude il Convegno Francia - Brasile sul Patrimonio Culturale il giorno 8 ottobre. Anche in questo caso, l’esperienza francese va a perfezionare la riflessione e ad ampliare la discussione sulla protezione della architettura moderna e la qualità dell’architettura contemporanea, valutando gli interventi realizzati attualmente nei centri storici brasiliani e francesi.
(Fonte: IPHAN)