



Camminare per le tipiche viuzze lastricate in pietra e pittoresche di Ouro Preto è fare un viaggio nel tempo. Antica capitale della Provincia del Minas Gerais, Ouro Preto attrae turisti di tutto il Brasile e del mondo desiderosi di conoscere la nostra storia e l’arte sacra di Aleijadinho e Ataíde, oltre all’artigianato locale e la tipica cucina mineira.
L’UNESCO le ha riconosciuto il titolo di Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1981. Questa scelta ha permesso a Ouro Preto di conservare la sua atmosfera coloniale e uno dei più ricchi complessi architettonici del Brasile.
Ouro Preto fu un importante polo economico del XVIII secolo, quando ingenti quantità d’oro furono scoperte nella foresta miniera, portando alla regione un grande sviluppo. La città ha avuto un ruolo importante nella storia brasiliana, nell’episodio della Inconfidência Mineira (La Congiura di Minas) nel 1789, quando Joaquim José da Silva Xavier, o Tiradentes (soprannominato Cavadenti per la sua abilità in questa professione) ha lottato per l’indipendenza del Brasile, ancora a quel tempo, colonia di Portogallo.
Attualmente, le case in tipico stile coloniale, le chiese e i palazzi costruiti durante il periodo denominato Ciclo dell’Oro, sono diventati musei molto visitati e dove vi sono esposti oggetti di antichi abitanti. Le case che appartennero agli Inconfidentes e le chiese barocche ornate d’oro in stile rococò, sono oggi musei d’arte e di storia, e se vi piace la natura c’è il Parque Estadual do Itacolomi, con sentieri e percorsi per camminare, e nei dintorni ci sono anche bellissime cascate.