



Dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco, il Parco Nazionale della Serra da Capivara è stato creato per preservare uno dei più grandi tesori archeologici al mondo: migliaia d’iscrizioni preistoriche risalenti a circa 7 - 12 mila anni fa, incise sulle pareti rocciose. Le pitture rappresentano aspetti del quotidiano, danze, rituali e cerimonie degli antichi abitanti della regione, oltre alle figure di animali, alcuni già estinti. Il rilievo attuale si è formato circa di 240 milioni di anni fa.
Negli scavi eseguiti nella Serra da Capivara, i ricercatori hanno incontrato degli utensili, frammenti di utensili in ceramica e tombe. Ricerche sulle scoperte fatte nell’area hanno indotto gli archeologi a credere che l’uomo avrebbe abitato il continente americano più di 30 mila anni fa - contraddicendo quindi le teorie più accettate dagli scienziati. Le pitture rupestri e gli oggetti ritrovati possono essere visti in alcuni dei siti aperti alle visitazione tra gli oltri 744 esistenti nel Parco.
Oggi, il Parco Nazionale della Serra da Capivara è gestito dalla FUMDHAM - Fundazione Museo dell’Uomo Americano, istituzione privata associata all’Ibama - Istituto Brasiliano per l’Ambiente e per le Risorse Naturali Rinnovabili - e offre un’ottima struttura per le visite, con sentieri demarcati e guida specializzate. Nella città di São Raimundo Nonato, a pochi chilometri di distanza, si trova il Museo dell’Uomo Americano, che esibisce i pezzi ritrovati nelle esplorazioni archeologiche realizzate nell’area del Parco.
La formazione più impressionate è la Toca (Tana) do Boqueirão da Pedra Furada, un’apertura con 15m di diametro su una parete alta più di 60m - la cartolina postale del Parco. La fauna e la flora sono ricche e tipiche della caatinga (dove il clima è semiarido). Nella stagione delle piogge - tra dicembre e maggio - fiorisce la vegetazione, che sembra povera durante la stagione secca. Jaguatiricas (piccolo felino), tatus, mocós (tipo di roditore), seriemas (uccello), onças (tigri), gatos-do-mato (piccolo felino), serpenti e pipistrelli condividono l’ambiente con mandacarus (cactus), xique-xiques (cactus), juazeiros (albero) e aroeiras (albero ornamentale). Sono già state catalogate oltre 200 specie di uccelli.
Le visite al Parco possono essere fatte durante tutto l’anno dalle ore 6 alle ore 18. I mesi più movimentati sono quelli del periodo della secca - tra giugno e dicembre - quando le condizioni per la visita e per l’osservazione della fauna locale sono migliori. È obbligatorio contrattare una guida. È consigliabile portare un cappellino, protettore solare e dell’acqua. Per pernottare sul posto è necessario richiedere previa autorizzazione alla FUNDHAM e avere la supervisione di una guida asegnata dall’amministrazione.
Il Parco Nazionale della Serra da Capivara possiede un’area di 130 mila ettari. Si trova a Sudest dello Stato di Piauí, nelle vicinanze dei comuni di Coronel José Dias, São Raimundo Nonato, São João do Piauí e João Costa.