Ministério do Turismo


Diamantina

Coloro che amano la cultura, la storia e l’avventura devono conoscere Diamantina. La città si trova a 290 km da Belo Horizonte, direzione Nord ed è piena zeppa di bellissime ville dell’ottocento. Li vicino, la natura offre molti sentieri da percorrere, molte cascate e camminate.   Il piccolo centro abitato che sorge sulle sponde del rio Tijuco, nel 1691, è diventato prospero già all’inizio del secolo XVIII, quando ebbe inizio la corsa ai diamanti – pietra da cui prende il nome. In ragione dell’abbondanza delle ricchezze naturali Diamantina è diventata palcoscenico d’importanti momenti del periodo coloniale, ricevendo la visita d’imperatori e sfruttando le leggi proprie per l’esplorazione del diamante.   I segni dell’importanza storica di Diamantina rimangono impressi nel caseggiato, nelle chiese, nell’architettura e nei monumenti. Allo scopo di preservare tutta la sua ricchezza, la città è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.  Si sbagliano, però, quelli che pensano che il viaggio a Diamantina sia ristretto alle edificazioni storiche. Nei dintorni della città, è possibile fare il bagno nelle belle cascate, visitare le grotte e fare gite ecologiche.

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Informazione di base
Clima
La temperatura media annuale è di circa 18,1º C. La minima si aggira sui 14,1ºC, e la massima sui 23,8º C.
Eventi
Seresta
Presentazioni di serestas per le strade della città e serenate ai caseggiati del centro storico. Parte da Praça do Mercado e finisce a Praça Juscelino Kubitschek. L’evento è gratuito e avviene una volta al mese.

Carnevale
Festa popolare con sfilate di blocchi in maschera. Sfilata del Blocco carnevalesco "Vai Quem Quer" e pupazzi giganti.

Settimana Santa
Festa religiosa con recite dal vivo della passione e morte di Cristo. Il sabato di Alleluia avviene la tradizionale bruciatura del Giuda.

Festa del Divino (Giugno)
Festa religiosa del patrono della città con sfilate dei regni e chioschi con piatti tipici.

Vesperata
Riunione di due fanfare sulle terrazze delle ville centenarie del centro storico, dirette da un direttore d’orchestra che si trova al livello del suolo. Il pubblico, seduto ai tavolini in mezzo alla strada acciottolata, segue lo spettacolo assaggiando bevande e stuzzichini. Avviene in rua da Quitanda nei giorni 20 luglio, 17 agosto, 21 settembre e 10 ottobre. E’ gratis.

Festival d’Inverno dell’UFMG (Università Federale di Minas Gerais)
Corsi, officine, simposi e cicli di conferenze sulle arti sceniche, pittura, scultura, disegno, letteratura, musica e cinema. Spettacoli di musica e teatrali. Avviene in diversi punti della città durante il mese di luglio.

Circuito dei Cori
Incontro dei cori della città aperto alla partecipazione di diverse regioni dello Stato, del Paese e anche dell’estero. Avviene per le strade della città alla prima settimana di settembre.
Dati sulla città
Diamantina
Stato: Minas Gerais
Regione: Sudest
Popolazione: 44.259 abitanti
Codice telefonico: (38)

Distanze
Belo Horizonte: 285 km
Curvelo: 128 km
Sete Lagoas: 216 km
Montes Claros: 245 km
Rio de Janeiro: 727
São Paulo: 878
Brasília: 719
Hotel / Ristoranti
Ci sono buone opzioni di hotel e pousadas nella città. I bar e ristoranti offrono piatti tipici della cucina mineira come il tutu di faggioli, i faggioli tropeiro, il pollo al molho pardo, il torresmo e il pane al formaggio. E, come dessert, i deliziosi dolci caserecci - di latte, di goiaba, di zucca o mamão. La strada in pendenza della Rua da Quitanda è gremita di tavolini dove le persone degustano il vino e assaggiano gustosi stuzzichini.
Visita i siti che seguono per conoscere alcune opzioni di pousadas, hotel e ristoranti:
http://www.diamantinanet.com.br/diamantinanet/hoteis_e_pousadas/index.html
http://www.cidadeshistoricas.art.br/diamantina/dia_htp_p.htm
http://www2.ondehospedar.com.br/mg/diamantina.php
Come arrivarci
Via Aerea: per chi viaggia in aereo, gli aeroporti di Belo Horizonte sono i più indicati; ci sono comunque voli in aerei più piccoli che arrivano all Aeroporto Juscelino Kubitschek, nei dintorni della città.
Via Terrstre:
- A partire da Belo Horizonte: prendere la BR-040, direzione Brasília. Prendere quindi la BR-135 fino a Curvelo e poi la BR-259.
- A partire da Brasília: prendere la BR-040. Dopo Três Marias, prestare attenzione allo svincolo per Curvelo (a sinistra). Proseguire per Curvelo e prendere quindi la BR-259 per Diamantina.
- A partire da São Paulo: prendere la BR - 381 (Fernão Dias) per Belo Horizonte.
Li ci sono cinque partenze giornaliere in autobus per Diamantina con la Viação Pássaro Verde.
Servizi
Segreteria per la Cultura e per il Turismo
Rua Antônio, n° 53 / fone: +55 (38) 3531 1636

Rodoviária (Stazione Autobus)
+55 (38) 3531 1471

Ospedale Santa Casa
+55 (38) 3531 1643

Agenzie bancarie
Ci sono in città agenzie delle principali banche del Paese.
Link correlati

www.diamantina.com.br

Attrazioni
Chiese

Alla stregua delle altre città dell’itinerario storico dello Stato di Minas Gerais – quali Ouro Preto, Mariana, Sabará, São João del Rei e Tiradentes –, Diamantina è punteggiata da chiese in stile barocco. Le edificazioni cattoliche sono ricche in ornamenti, con immagini floreali, di angeli, colonne ritorte ed intarsi in oro – registri della ricchezza del periodo dell’estrazione dell’oro e delle pietre preziose avvenuta nel secolo XVIII.

Chiesa del Carmo
Eretta tra 1760 e 1765. Merita rilievo l’altare principale e quelli laterali con ricca decorazione e le colonne rivestite d’oro.

Chiesa di São Francisco de Assis
Costruita tra 1766 e 1772, possiede sul soffitto un medaglione con la Vergine attorniata dagli angeli, immagine caratteristica di quel periodo.

Chiesa Nossa Senhora do Rosário dos Pretos
La costruzione eretta dagli schiavi è la più antica della città; è stata conclusa nel 1731. La facciata è in stile rococò e possiede un’unica torre.

Chiesa Nossa Senhora das Mercês
E’ stata eretta dalla comunità dei crioulos (figli di schiavi) tra 1772 e 1785. Semplice all’esterno, possiede ricchi intagli dorati all’interno.

La città possiede altre costruzioni religiose storiche quali la cappella Imperiale Amparo (1756-1776), di Nosso Senhor do Bonfim e di Nossa Senhora da Luz (1803).


Altre attrazioni

Mercato dei Tropeiros
Costruito nel 1835, con forme architettoniche in stile moresco, il mercato è stato punto di carico e scarico di viaggiatori e commercianti diretti alla regione. Lo spazio accoglie oggi il centro culturale David Ribeiro de Alcântara, sede d’eventi e di commemorazioni. Ogni sabato mattina vi si tiene la fiera dell’artigianato, della culinaria e dei prodotti caseari e vegetali.

Casa di Juscelino Kubitschek
Trasformata in museo, la casa dall’architettura semplice che si trova in Rua São Francisco rivela la personalità e l’infanzia di uno degli abitanti più illustri della piccola Diamantina, che è arrivato al governo dello Stato di Minas Gerais e alla Presidenza della Repubblica; ha anche costruito Brasília. Il museo possiede oggetti appartenuti all’infanzia di Juscelino Kubitschek de Oliveira, il presidente che amava le serenate, così caratteristiche della sua terra.

Casa de Xica da Silva
La costruzione del secolo XVIII, su due piani, con i balconi davanti e una bella veranda coloniale è appartenuta al commerciante di diamanti João Fernandes de Oliveira e alla sua famosa amante, la schiava Xica da Silva. La coppia è vissuta nella villa - che possiede 14 locali - dal 1763 al 1771.

Museo della Stampa
Inaugurata nel 1901, la Fondazione Pão de Santo accoglie il più antico ricovero per anziani della città e il museo inaugurato di recente, composto dalla più antica officina del giornale dello Stato di Minas Gerais.

Casa del Padre José da Silva Rollim
In questa villa a due piani del secolo XVIII funziona il Museo del Diamante. L’immobile è stato confiscato dal prete José da Silva e Oliveira Rollim, in ragione della sua partecipazione nel movimento libertatore dell’Inconfidenza (Congiura) Mineira (1789).

Casa de Muxarabi
E’ conosciuta in questo modo la Casa della Biblioteca Pubblica Antônio Torres, un palazzo dall’aria architettonica luso-araba, con verande a traversine incrociate ed archi. Fa parte del Patrimonio Storico e Artistico Nazionale.

Intendência
Palazzo del secolo XVIII in cui funzionava la Casa dell’Intendenza, responsabile delle norme che regolavano l’estrazione di diamanti nella regione. Possiede un fosso che veniva utilizzato per eliminare i venditori della pietra preziosa. Accoglie oggi la Prefeitura Municipal (Comune).

Casa del Contratto
L’attuale Palazzo dell’Archidiocesi di Diamantina risale al secolo XVIII, ed è stato ristrutturato nel 1915. Fino al 1771, è funzionato come la Casa dei Contratti, luogo esclusivo della Corona Portoghese per la vendita di diamanti. Nel secolo XIX ha accolto il Colégio de São Vicente de Paulo.

Sobradinho Laport
Costruito nel secolo XIX, è famoso per le serenate promosse dal suo proprietario originale, il pittore e musicista José da Cunha Valle Laport.

Architettura di Oscar Niemeyer
Alcune opere dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, come l’Hotel Tijuco e la Scuala Statale Júlia Kubitschek, fanno il contrappunto moderno alla città barocca.

Piazza dell’Unesco
Il luogo è stato battezzato in commemorazione al titolo di Patrimonio dell’Umanità concessole dall’Unesco. In essa si trova un pannello in piastrelle in onore alla schiava Xica da Silva.

Camino degli Schiavi
Sentiero aperto nel secolo XVIII, tra l’antico abitato del Tijuco e il distretto del Mendanha, da animali e tropeiros. E’ stata la rotta di trasporto dei diamanti. La pavimentazione è stata fatta dagli schiavi.

Cruzeiro (croce) del Centenario
Inaugurato nel 1938, anno del centenario dell’emancipazione politica della città. E’ alto cinque metri e si trova in un luogo dal qual si scorge un bel panorama di Diamantina.

Cruzeiro do Cula
Si trova sulla serra dell’Espinhaço, da dove si scorge una vista completa sulla città.

Passadiço da Rua da Glória
Due palazzi della Rua da Glória – uno del periodo coloniale, con fontane e giardini, e un’altro più semplice del secolo XIX – sono collegati da una galleria di comunicazione costruita nel 1878. L’insieme appartiene oggi all’Università Federale di Minas Gerais e accoglie il Centro di Geologia Eschwege.

Vila de Biribiri
Il villaggio conserva l’aria nostalgica dei tempi in cui si è formata in torno a un fabbrica di tessuti, verso la fine del secolo XIX. Oggi il posto a appartiene a una stamperia ed è area di protezione ambientale.

Distretto d’Estrazione
Il distretto si è formato a partire dalla ricerca dei preziosi, nel secolo XVIII, in una zona di ampi prati segnata da un bel paesaggio montagnoso.

Grotta del Salnitro
Nel secolo XVIII, la grotta con oltre 60m è stata il principale punto di estrazione del salnitro che veniva utilizzato nella fabbricazione della polvere da sparo.

Cascate
Le cascate incastonate nella giungla o nelle rocce costituiscono un’altro punto di visita obbligatoria. Per passarvi la giornata, è necessario portarsi il cibo e le bibite e ricordarsi di raccogliere i rifiuti quando si va via.
La cascata della Sentinela (situata tra le formazioni rocciose e la vegetazioni dei campi rupestrie), quella delle Fadas (alta 25m) e quella delle Três Quedas (con 70m di caduta dell’acqua) sono le principali.
Le zone in cui si trovano le cascate sono ottime anche per le camminate ecologiche e la pratica di sport radicali.

Pico do Itambé
Con 2.002 metri di altezza, la grande pietra si trova nel municipio di Santo Antônio do Itambé e può essere vista da vari punti della città. Una volta veniva usata come riferimento per la rotta dei tropeiros.

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